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Caricatori solari a pannelli monocristallini o policristallini

20 aprile 2020 0 Comment

L’utilità dei caricabatterie a pannelli solari portatili consiste nella capacità di fornire una riserva energetica per ricaricare dispositivi digitali, quali smartphone o laptop, laddove manca una fonte di energia elettrica, sfruttando soltanto la luce solare. Questo è il grande pregio di questi prodotti, in grado di risolvere situazioni di emergenza in luoghi isolati come campeggi o zone montane, che però oltre agli innegabili vantaggi presentano anche dei sostanziali svantaggi rispetto ai tradizionali sistemi di ricarica.

Uno di questi è la fragilità dei pannelli di cui sono composti, costituiti da film e strati di silicio molto sottili facilmente deperibili. Inoltre anche la placcatura del materiale vitreo di cui sono fatti è soggetta a incrinature che potrebbero pregiudicare la resa energetica.

Un’altra problematica che si manifesta spesso dipende dalle condizioni meteo, infatti questi pannelli solari (lo dice la parola) ricaricano solo in presenza del sole, nulla da fare se piove o è nuvoloso. Quindi, se da una parte registrano sensibili migliorìe nella carica solare, anche sul piano della tempistica che nei modelli di caricatori solari di ultima generazione si è notevolmente ridotta, quando il tempo è brutto si ha il black out. Stesso problema anche di notte, quando ovviamente il caricatore solare è out e non può che stare in stand by. Tutti aspetti che vanno considerati e devono spingere a ottimizzare le prestazioni di giorno e col sole, in modo da far incamerare all’apparecchio una riserva spendibile anche nei momenti bui. La lentezza è un altro particolare da attenzionare. Nell’atto di caricare si nota una maggiore lentezza da parte dei raggi solari rispetto alla corrente, il sole ci mette di più specialmente in presenza di pannelli portatili.

E’ bene far presente che non tutti i pannelli costitutivi dei caricabatterie solari sono uguali, ma ne esistono di vari tipi e classificazioni diverse. Una di queste li suddivide in pannelli solari monocristallini (Mono-Si) e policristallini (Ps-I). Con i primi si intendono i pannelli tradizionali che si ispirano alle più datate tecniche che fanno leva sulle celle di silicio ad alta resa energetica. Per il peso e la rigidità sono i pannelli più fragili, per quanto i più diffusi anche per uso commerciale, mentre i policristallini sfruttano una tecnologia più innovativa e presentano diverse gradazioni di silicio, più convenienti ma meno performanti, per quanto abbiano recuperato terreno negli ultimi anni.